Don Matteo am 01. Februar 2026 um 15:00 Uhr auf Bibel-TV – TV Movie

don matteo
Foto: Bibel TV (DE) / © Bibel TV – honorarfrei nur im Zusammenhang mit genannter Bibel TV-Sendung bei Nennung Bild: Bibel TV

Der ehemalige Gefängnispfarrer Don Matteo (Terence Hill) kehrt nach Umbrien in Mittelitalien zurück. Auch wenn das Dorfleben ihm ganz andere Dinge abverlangt als die Betreuung der Insassen, kann Don Matteo seine alte Gewohnheit, bei Kriminalfällen selbst zu ermitteln, nicht ablegen und hilft Chef-Carabinieri Cecchini oftmals auf die Sprünge. Dabei ist das Gebet seine Waffe und die Soutane seine Uniform. Zur Seite stehen ihm immer Messdiener Pippo und seine Haushälterin Natalina. Die italienische Serie wurde über 20 Jahre hinweg gedreht und ist ein Herzensprojekt des Hauptdarstellers Terence Hill.

don matteo
Foto: Bibel TV (DE) / © Bibel TV – honorarfrei nur im Zusammenhang mit genannter Bibel TV-Sendung bei Nennung Bild: Bibel T
 

Don Matteo non invecchia mai: Il fascino intramontabile di Terence Hill torna a illuminare il pomeriggio televisivo

C’è qualcosa di profondamente rassicurante nel suono di una bicicletta che corre tra i vicoli di Gubbio, accompagnata dal fruscio di una tonaca nera e da un sorriso che ha fatto la storia della televisione italiana. Mentre il 2026 avanza con le sue novità frenetiche, il pubblico ritrova un porto sicuro nei pomeriggi di inizio febbraio: le indagini di Don Matteo continuano a conquistare i telespettatori, dimostrando che il “parroco-detective” più amato d’Italia è un’icona senza tempo.

Il ritorno alle origini: La classe del 2008

La messa in onda degli episodi della sesta stagione (prodotta originariamente nel 2008) ci riporta a un’epoca d’oro della fiction. È il periodo in cui il testimone del comando della caserma passava nelle mani del giovane e rigoroso Capitano Giulio Tommasi (interpretato da Simone Montedoro), destinato a diventare uno dei volti più cari alla serie.

Ma il vero cuore pulsante rimane lui: Don Matteo Bondini. In questi episodi, Terence Hill incarna perfettamente l’essenza di un uomo che usa la fede come bussola e la comprensione umana come strumento d’indagine. Non è solo un risolutore di enigmi, ma un pastore che cerca la redenzione per le anime smarrite, anche quando queste hanno commesso i crimini più oscuri.

Una squadra imbattibile: Tra risate e misteri

Il successo di Don Matteo, ribadito dalle recenti repliche, non risiede solo nei gialli ben congegnati, ma nella straordinaria alchimia della sua “famiglia” allargata. Impossibile non sorridere davanti alle incursioni del Maresciallo Nino Cecchini (il geniale Nino Frassica), le cui gaffes e la cui umanità pasticciata creano il contrappunto perfetto alla saggezza del prete.

A completare questo microcosmo umbro troviamo le colonne portanti della canonica: la perpetua Natalina (Nathalie Guetta), con la sua simpatia ruvida e il suo cuore d’oro, e l’eterno chierichetto Pippo (Francesco Scali). Insieme, formano un cast che ha reso la serie un “progetto del cuore” per Terence Hill, il quale ha dedicato oltre vent’anni della sua carriera a questo personaggio, trasformandolo in un simbolo di bontà e giustizia.

Gubbio: Il palcoscenico perfetto

In questi episodi della sesta stagione, è ancora Gubbio a fare da sfondo alle mirabolanti avventure dei protagonisti. Con le sue piazze medievali e le vedute mozzafiato, la cittadina umbra non è un semplice set, ma una co-protagonista che conferisce alla serie quell’atmosfera sospesa e magica che solo la provincia italiana sa regalare. La regia di Fabrizio Costa riesce a catturare questa bellezza, rendendo ogni episodio da 55 minuti una piccola perla cinematografica per il piccolo schermo.

Perché guardarlo ancora nel 2026?

In un panorama televisivo dominato da thriller cupi e antieroi tormentati, Don Matteo rappresenta l’antitesi necessaria. È una serie che parla di perdono, di comunità e di speranza. Vedere Don Matteo che aiuta Cecchini a risolvere un caso difficile, o che offre una parola di conforto a un giovane in difficoltà, ci ricorda che la gentilezza è ancora la “pistola” più potente a nostra disposizione.

Che si tratti della prima volta o dell’ennesima replica, l’appuntamento con la tonaca di Terence Hill rimane un rito irrinunciabile per chi cerca una televisione garbata, intelligente e profondamente umana.