Io sono Farah, spoiler turchi, Orhan è libero: incastra Ilyas per l’attentato a Mehmet

Svolta clamorosa nelle anticipazioni turche di Io sono Farah: Orhan tornerà in libertà e ribalterà totalmente le accuse per l’attentato a Mehmet. Dopo essersi costituito con un’apparente resa, l’uomo metterà in atto una strategia spietata, puntando il dito contro il suo fedele braccio destro e trasformandolo nel colpevole perfetto. Grazie al ritrovamento della pistola d’ordinanza con le impronte digitali di Ilyas, Orhan riuscirà a scagionarsi e si preparerà a riprendere il comando. Mehmet resterà senza parole davanti a un piano criminale curato nei minimi dettagli.

Il piano di Orhan: il ritorno e la trappola per incastrare Ilyas

Orhan si presenterà di spontanea volontà nel commissariato. Dopo un anno dal tentato omicidio ai danni di Mehmet, tornerà in quella che è sempre stata la sua casa e non sembrerà affatto contrito per ciò che ha fatto. Sembrerà quasi accettare il suo destino, dicendo a Mehmet che si pentirà di ciò che ha fatto e che la verità su quello che succederà potrebbe sconvolgerlo molto di più di quanto possa pensare.

Orhan verrà messo in carcere e avrà modo di parlare anche con Ilyas, suo fedele braccio destro nella vita criminale. Quest’ultimo conosce la potenza dell’uomo, ma non saprà che molto presto diventerà un capro espiatorio.

Orhan gela Mehmet: ‘Tornerò a capo del commissariato, è solo questione di ore’

Successivamente, Mehmet e Orhan avranno un confronto molto duro, in cui il commissario capo proverà a fargli confessare tutte le sue colpe, ma non ci sarà modo di farlo parlare. Orhan gli dirà a chiare lettere che il suo destino non sarà dietro le sbarre: tornerà a capo del suo commissariato.

Orhan gli spiegherà nel dettaglio tutto ciò che accadrà a breve: “Da quella porta entrerà il procuratore e si scuserà per il mio arresto, dicendo che è stato un errore. Dopodiché, il questore accuserà problemi di salute e necessiterà di andare in pensione anticipatamente, e indovina chi tornerà al suo posto? Io, pronto a stanare tutti i traditori”.

Le impronte di Ilyas sulla pistola: ecco come Orhan ha manipolato le prove

Mehmet resterà sconvolto dal discorso, ma allo stesso tempo sarà sicuro che la giustizia vincerà su tutto. Purtroppo, dovrà ricredersi. Pochi secondi dopo entrerà il procuratore negli uffici della questura, scusandosi con Orhan: il suo arresto si è rivelato un errore.

“Mehmet, il tuo tentato omicidio è stato compiuto con la tua pistola d’ordinanza, che è stata rinvenuta a casa di Ilyas: sopra ci sono solo le sue impronte digitali, non quelle di Orhan”, dirà il procuratore. Orhan sorriderà con un ghigno soddisfatto, la sua battaglia è vinta, almeno per ora.